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giovedì 23 novembre 2017

Arciragazzi Palermo: si riparte

Nessuno avrebbe mai pensato che la settimana dei diritti 2017 sarebbe stata così intensa: proprio in concomitanza con il 28° anniversario della ratifica della Carta ONU sui diritti dell’Infanzia e dell’adolescenza, l'associazione di volontariato Arciragazzi Palermo, che da oltre 30 anni in città promuove e tutela i diritti dei bambini, delle bambine, dei ragazzi e delle ragazze, si è trovata a fare i conti con uno dei momenti più difficili della sua storia.

A seguito dell’ennesimo atto vandalico compiuto ai danni della ludoteca “Ragazzarci”, spazio del quartiere Borgo Nuovo di Palermo gestito dai primi anni 90 dai volontari Arciragazzi,  si è presa una decisione che era già da diversi mesi nell’aria, cioè quella di chiudere la ludoteca di Piazza S.Cristina 2 e ripartire con un nuovo progetto di volontariato in città.

Sono state tante le manifestazioni di solidarietà ricevute da istituzioni, cittadinanza, associazioni e agenzie educative, tante le parole di affetto e soprattutto tante le donazioni che ci permetteranno di ripartire. Per questo è doveroso ringraziare tutte le persone che in questo difficile momento ci sono state vicine, da chi ha fatto una donazione, a chi ha lasciato un commento, a chi ci ha chiamato per una parola di conforto.

In questi momenti si ha la contezza di quanto si è costruito, sia nel quartiere, che in città, ed è proprio dalla città che bisogna ripartire oggi.

Articolo uscito su Repubblica Palermo lo scorso 17 novembre 2017
in cui si parla del recente furto alla ludoteca "Ragazzarci"

Al di là dei furti e degli atti intimidatori, che in tanti anni di attività non sono certo mancati,  oggi lo spazio della ludoteca non risulta essere più al passo con i tempi e le esigenze delle nuove generazioni; se si pensa che ancora nel 2017, dopo quasi 30 anni e tantissime richieste alle altrettante giunte comunali che si sono alternate, non è stato mai possibile ottenere la costruzione di un bagno in questo spazio pubblico,  è chiaro che nel tempo, davvero poco si è fatto per migliorare qualitativamente questi spazi.

Volontari, ragazzi e bambini in ludoteca

Resta l’impegno dei tanti volontari che si sono alternati in tutto questo tempo: da chi ha rivendicato questi spazi negli anni ’80 in un quartiere, Borgo nuovo, che in quel periodo non aveva proprio nulla, né per chi ci viveva, né tantomeno per i bambini e i ragazzi; a chi ha portato avanti, nei primi anni ’90 un progetto chiamato “Contro la mafia io penso a colori”, quasi una presa di posizione, pacifica, che metteva il gioco al centro dell’esperienza educativa in una città che viveva schiacciata da una cultura mafiosa che proprio in quel periodo sfidava tutta la nazione con le stragi del ’92 e del ’93.

Attività negli anni '90
Questa e altre esperienze pionieristiche sul territorio nazionale hanno permesso la nascita della legge 285/97, che per tanti anni ha permesso la nascita e la crescita di tantissimi centri aggregativi e associazioni in tutta Italia.

Restano le storie di chi in questa ludoteca ci è cresciuto, e negli anni è passato da utente, a operatore, fino a gestire direttamente le attività e la programmazione, coordinando gli altri volontari, aprendo ad un nuovo periodo, nei primi anni 2000, in cui si cominciava a praticare la PEER EDUCATION, che, attraverso lo scambio di esperienze e di vissuti fra pari, ha contribuito al salto culturale che in quel periodo ha investito il quartiere Borgo Nuovo, che pian piano, ha visto la nascita di altre strutture educative, consultori, laboratori extrascolastici che, grazie anche al supporto del consiglio della V Circoscrizione, hanno dato vita ad una rete educativa molto forte.

Nasceva così il “Laboratorio dei ragazzi e delle ragazze” prima e “Vivere Palermo dal Mediterraneo a Borgo Nuovo”, due progetti molto centrati su giovani, autogestione e  patti generazionali. Da queste esperienze sono anche partiti diversi progetti di impresa sociale, attivi ancora adesso.

"Scacco matto alla mafia", evento di piazza organizzato
da Arciragazzi Palermo in p.zza San Paolo il 23-05-2014

E poi la storia più recente, in cui si è lavorato sull'offerta educativa, supportando i volontari sul piano scientifico, grazie al supporto della Chiesa Valdese che, con il suo 8x1000 ha permesso di dare continuità alle attività della ludoteca. E' stata rafforzata la rete territoriale con associazioni, scuole e istituzioni, ciò ha permesso di poter fare, negli ultimi anni, diverse manifestazioni sul territorio, da Piazza San Paolo al Parco Robinson, spazio più volte segnalato dai volontari come in stato di degrado e abbandono e, altrettante volte restituito grazie all'impegno dei tanti volontari, negli ultimi anni con il supporto della rete "Palermo Pulita", che si sono alternati in tutto questo tempo.

Tantissime le attività proposte, una fra tutte quella della città in tasca, un percorso ludico-formativo rivolto ai giovani volontari dell'associazione che, assieme ai bambini del quartiere, dal 2001, ogni anno hanno costruito una vera e propria città in miniatura, conoscendo, attraverso il gioco, tutti i processi legati alla vita di una città, dal sistema lavorativo, a quello democratico e organizzativo. Altra attività di rilievo è il "Pronto Intervento Scolastico", un nuovo modo di fare "doposcuola" attraverso il gioco. 

Un momento di attività del Pronto Intervento Scolastico

Oggi il volontariato è davanti a nuove sfide, il disagio non è solo nelle periferie, il disagio non è solo mancanza di servizi, alle soglie del 2018 il disagio, nei contesti dell'infanzia e dell'adolescenza, è rappresentato dall’alienazione, dalla mancanza di identità, dai fenomeni di bullismo e cyber bullismo, dalle nuove "dipendenze" tecnologiche, dal disimpegno, dalla mancanza di modelli educativi di riferimento. Bisogna ritornare in strada e parlare direttamente con la gente, occorre massimizzare le energie del volontariato per costruire sui territori, non per gestire spazi.



Quali saranno i prossimi passi di Arciragazzi a Palermo? Il primo, come già detto, sarà quello di lasciare i locali della ludoteca a Borgo nuovo, successivamente, a fine dicembre, si farà un evento pubblico in cui si presenterà questo nuovo progetto di volontariato che vedrà i volontari impegnati in attività di strada in tutte le 8 circoscrizioni della città di Palermo, per promuovere i diritti dei bambini, delle bambine, dei ragazzi e delle ragazze ripartendo dalle strade e dalle piazze.


Su www.arciragazzipalermo.org sarà possibile avere costantemente aggiornamenti su questa nuova strada che l’associazione intende intraprendere, chiunque voglia unirsi a questo viaggio è il benvenuto…ora è tempo di ri-partire!

giovedì 27 aprile 2017

Garante infanzia: a Palermo 20 mila famiglie povere, 10 mila analfabeti

Il primo report sulla città disegna un quadro negativo su i fronti economico e culturale. Quasi 700 minori segnalati all'autorità giudiziaria

 di ISABELLA NAPOLI

Palermo povera e con un bassissimo tasso di scolarizzazione. E’ questo il risultato shock della prima indagine conoscitiva sulla situazione socio-economica del capoluogo siciliano, voluta dal Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza del Comune di Palermo, Pasquale D’Andrea. Lo studio focalizza l’attenzione sulle condizioni dei minori. Tra le emergenze, ci sono 20mila famiglie in povertà assoluta e oltre il 30 cento della popolazione con la licenza di scuola media inferiore. Inoltre sono 679 sono i minorenni, segnalati alle autorità giudiziarie, che versano in condizioni di grave disagio e soltanto il 6 per cento frequenta l’asilo nido, a fronte di una media nazionale del 13 per cento. “Se vogliamo fare di Palermo una città a vocazione turistica – afferma Pasquale D’Andrea- dobbiamo chiederci cosa stiamo facendo per formare i cittadini del domani.

E’ impressionante sapere che molti bambini e bambine non sono mai andati in una libreria o visto un film al cinema”. Secondo il report la media relativa al reddito per famiglia è di oltre 4mila euro meno rispetto la media nazionale (13.500 euro a Palermo contro 17.800 euro nel resto d’Italia).

Le domande per il Sia, (il Sostegno per l'Inclusione Attiva del Governo che prevede l'erogazione di un beneficio economico alle famiglie in condizioni economiche disagiate) sono poco più di 10mila, a fronte un’attesa di 18mila. “Il dato lascerebbe ipotizzare che le 8000 famiglie, che ancora non hanno presentato domanda in parte potrebbero non esserne a conoscenza – spiega D'Andrea - oppure che molte fanno parte di quel sommerso e illegalefortemente presente in città”. Per quanto riguarda gli assegni ai nuclei familiari con almeno tre figli minori si riscontra che il maggior numero di istanze ricevute provenga dalla V circoscrizione (dove tra l’altro c’è il maggior numero di stranieri), seguita poi dalla II circoscrizione.

Il numero di istanze esitate positivamente risultano essere 918 a fronte delle 940 totali, dunque quasi tutte le istanze presentate ottengono risultati positivi. Il forte disagio economico tuttavia ha pesanti ricadute all’interno del nucleo familiare a danno soprattutto dei minori. Inoltre, per quanto riguarda il numero delle nascite il capoluogo siciliano registra minimi storici. Secondo gli ultimi dati del 2015 si sono registrati 6.213 nati, toccando così i minimi degli ultimi 50 anni, nonostante l’aumento dell’1,3 per cento rispetto all’anno precedente. Il numero dei decessi ha fatto registrare invece un sensibile incremento (+4,1 per cento) rispetto all’anno precedente, attestandosi a 6.571 morti.

Sul grado di scolarità della popolazione, le persone con titoli universitari sono 76.353 pari al 12,3 per cento della popolazione residente di 6 anni e più. Le persone in possesso di diploma terziario del vecchio ordinamento sono 2.814 (0,5 per cento); le persone in possesso di diploma di scuola secondaria superiore sono 173.344 (28 per cento); le persone in possesso di licenza di scuola media inferiore o di avviamento professionale sono 186.404 (30,1 per cento); le persone in possesso di licenza di scuola elementare sono 120.627 (19,5 per cento), gli alfabeti privi di titolo di studio sono 49.956 (8,1 per cento), e gli analfabeti sono 10.299 (1,7 per cento).

Per quanto riguarda i minori, solo una percentuale del 6 per cento circa, bambini tra gli 0 e i 3 anni (circa 1.400) riesce a frequentare il nido o usufruisce di servizi integrativi, anche grazie ai fondi del piano nazionale di azione e coesione, a fronte di una media nazionale del 13 per cento. Per la scuola materna la proiezione per l’anno scolastico 2016/2017 prevede 19.042 alunni, in diminuzione del 3 per cento rispetto all’anno scolastico 2015/2016 e del 5,5 per cento rispetto all’anno scolastico 2014/2015. Gli alunni potenziali della scuola primaria per l’anno scolastico 2016/2017 sono stimati in 35.910, in diminuzione dell’1,5 per cento rispetto all’anno scolastico 2015/2016 e del 3 per cento rispetto all’anno scolastico 2014/2015.

fonte www.repubblica.it

giovedì 10 novembre 2016

Al Festival Palermo Città Educativa 2016 torna LA CITTA' IN TASCA

In occasione della manifestazione "Palermo Città Educativa 2016", organizzata dal Garante dei Diritti dell'Infanzia e dell'Adolescenza del Comune di Palermo, che si terrà presso i Cantieri Culturali alla Zisa dal 14 al 21 novembre 2016, i volontari di Arciragazzi Palermo proporranno la "Città in tasca": un percorso ludico-formativo rivolto ai giovani volontari dell'associazione che, assieme ai bambini, costruiranno una città in miniatura all'interno degli spazi dei Cantieri Culturali alla Zisa, in via Paolo Gili 4 a Palermo.

Città in tasca. Cos'è?
E' un laboratorio, articolato in diverse fasi che prevede la costruzione di una città da parte dei bambini e delle bambine che vi partecipano. Essa è fondata sull'idea di città non solo intesa come spazio di vita, ed in quanto tale con una sua storia,una sua cultura, delle sue condizioni ambientali, ma anche come luogo in cui esercitare il proprio diritto di cittadinanza.

Si tratta di una vera e propria simulazione di una città fatta da bambini e bambine dai 6 ai 13 anni. In tal senso, diventa importante trasferire, attraverso assemblee e lavori in gruppo, il processo partecipativo che è alla base della costruzione di democrazia. Significa inoltre dare cittadinanza ai bambini, offrire la possibilità di pensarsi come soggetti aventi diritti e responsabilità.

L'obiettivo è costruire un modello di città pensato a partire dai desideri di bambini e giovani.

Il percorso 
Nel corso delle giornate di attività i bambini potranno vivere un percorso facilitato da giovani volontari per la costruzione della Città.

La città si sviluppa su tre aree: servizi, produzione, regole e governo. Ognuna di queste aree prevede dei sottogruppi di lavoro in cui i bambini e le bambine potranno giocare, esercitare i propri diritti e doveri di cittadini, ed organizzare insieme la città.

Le decisioni fondamentali riguardanti la comunità avvengono durante le assemblee.

Gli utenti del laboratorio saranno sia i giovani volontari coinvolti, sia i bambini e le bambine dai 6 ai 13 anni.

Tutti i volontari, anche di altre associazioni, interessati a sperimentare questo percorso formativo/educativo come operatori, sono invitati a partecipare, basterà contattare Arciragazzi Palermo al 392 95 04 367.  La Città in tasca, ai Cantieri Culturali alla Zisa si terrà il 17, 18 e 19 novembre dalle ore 15,30

"C’è chi insegna guidando gli altri come cavalli passo per passo: così guidato. C’è chi insegna lodando quando trova di buono e divertendo: c’è pure chi si sente soddisfatto essendo incoraggiato. C’è pure chi educa, senza nascondere l’assurdo ch’è nel mondo, aperto ad ogni sviluppo ma cercando d’essere franco all’altro come a sé, sognando gli altri come ora non sono: ciascuno cresce solo se sognato. C’è chi insegna lodando quando trova di buono e divertendo: c’è pure chi si sente soddisfatto essendo incoraggiato. C’è pure chi educa, senza nascondere l’assurdo ch’è nel mondo, aperto ad ogni sviluppo ma cercando d’essere franco all’altro come a sé, sognando gli altri come ora non sono: ciascuno cresce solo se sognato."


Danilo dolci


Ecco di seguito l'esperienza della Città in tasca proposta all'interno dell'edizione 2014 del Festival Palermo Città Educativa



Ecco invece le esperienze proposte negli anni da Arciragazzi Palermo nel quartiere Borgonuovo, dove opera da oltre 20 anni.




martedì 10 marzo 2015

Si chiude la "Settimana di Palermo Educativa"

Con la partecipazione di oltre 250 persone è stato presentato e firmato il Progetto per Palermo Educativa che è frutto del percorso condotto in città, grazie al Festival della Città Educativa. La grande partecipazione dimostra il forte interesse della società civile palermitana e delle istituzioni locali alla rinascita di Palermo a partire dalle questioni educative.

Fra i tanti partecipanti vi erano rappresentanti del mondo del volontariato e del Terzo settore, della Questura, della Polizia municipale, della giustizia minorile, dell'Università... In particolare, erano anche presenti: il garante nazionale per l'Infanzia e l'Adolescenza, Vincenzo Spadafora; il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando; la dirigente dell'Ufficio Scolastico Regionale Sicilia, Maria Luisa Altomonte.

Per chi non fosse riuscito a partecipare, ma volesse sottoscrivere il Progetto, può inviare una e-mail di adesione e sottoscrizione a info@palermoeducativa.it

Foto e documenti al sito www.palermoeducativa.it

Di seguito alcuni contributi video realizzati durante la settimana:

Il Garante dell'Infanzia e l'Adolescenza Lino D'Andrea presenta le giornate di Palermo Educativa.





Arciragazzi Palermo alla Settimana Educativa:



Il Laboratorio "Città in tasca"



giovedì 6 novembre 2014

PRESENTATO EMENDAMENTO ALLA LEGGE DI STABILITA'

La Legge di Stabilità proposta dal Governo, come scritto qualche giorno fa, non è dalla parte dei bambini ma grazie ad alcune organizzazioni è stata presentata una proposta di emendamento (scaricabile da questo link) alle Commissioni Affari Sociali e Bilancio che propone cambiamenti nel testo della legge e una riallocazione delle risorse in modo da garantire i diritti dei bambini e delle bambine.

Ci auguriamo che il 20 novembre si possa fare festa con una Legge di Stabilità più equa, dalla parte dei bambini.

(fonte www.arciragazzi.it)

martedì 28 gennaio 2014

Esperienze a colori

In occasione della riapertura della Ludoteca "Ragazzarci", da oltre 20 anni attiva a Palermo per la promozione dei diritti dell'infanzia e dell'adolescenza nel quartiere Borgonuovo, con attività per bambini e bambine del quartiere, gestite dell'associazione Arciragazzi Palermo, abbiamo chiesto a 4 volontari che in passato hanno fatto volontariato in ludoteca, di raccontarci la loro esperienza. Sono Viviana Zanca, Antonio D'Andrea, Francesca Di Maio e Susan Koch, oggi lavorano come educatori, portando sempre dentro l'esperienza formativa delle ludoteca "Ragazzarci" che, venerdì 7 febbraio 2014, dopo qualche settimana di stop per ristrutturazione locali, verrà riaperta al quartiere e soprattutto ai bambini, siete tutti invitati!!! Siamo in Piazza Santa Cristina 2, a Palermo, si comincia alle ore 15,30!!!!


Un'esperienza di volontariato con Arciragazzi Palermo da l'opportunità non solo di partecipare attivamente in un progetto di solidarietà, ma favorisce la crescita personale, la capacità di lavorare in gruppo, di fare programmazione e di curare l'aspetto educativo degli interventi grazie alla costante supervisione del gruppo di coordinamento e alle periodiche attività formative proposte in associazione.

Se vuoi fare volontariato in ludoteca contattaci compilando l'apposito form sul sito (clicca qui), oppure chiamaci al 392 95 04 367 o magari vienici a trovare nei giorni di attività (lunedì e venerdì dalle 15.30 alle 18.30), siamo in Piazza Santa Cristina 2 a Borgonuovo, Palermo.

Se invece in passato sei stato volontario in associazione, mandaci una tua testimonianza, puoi raccontarci la tua esperienza con un piccolo video fatto col cellulare, come hanno fatto Vivana, Antonio, Francesca e Susan, puoi inviarlo via mail ad arciragazzipal@gmail.com o con WhatsApp al 392 95 04 367, lo pubblicheremo sul nostro canale Youtube.

Arciragazzi Palermo, un'esperienza di volontariato....a colori!!!! 

mercoledì 25 dicembre 2013

NATALE 2013: IL REGALO DEL GOVERNO E DEL PARLAMENTO AI BAMBINI

La Legge di Stabilità 2014/2016 taglia del 22% il Fondo Nazionale Infanzia e Adolescenza per il 2014 e di quasi il 30% per il 2015 e il 2016.

Il Fondo Nazionale Infanzia e Adolescenza, di 44 Milioni nel 2009, è stato tagliato a 40 Milioni nel 2010/2011 e portato a 39 Milioni nella Legge di Stabilità 2013/2015; nonostante la legge fosse triennale e quindi non si sarebbero dovute prevedere variazioni fino al 2015, quest’anno il Governo ha proposto di tagliare ancora queste risorse per i bambini e i ragazzi, risorse che – lo ricordiamo - vanno alle 15 maggiori città italiane; il Parlamento ha accettato, prevedendo solo 2 milioni a riduzione del taglio nel passaggio alla Camera, ma solo per il 2014. Si tratta di risorse che finanziano l’aggregazione sociale, i servizi sociali ed educativi, gli spazi per mamme e bambini, la tutela dei diritti e tutto quanto compreso nella Legge 285/97. Questa riduzione così forte inciderà in modo significativo sui bilanci dei Comuni, di fatto cancellando attività importanti che si svolgono in prevalenza nelle periferie, con gli adolescenti e i bambini piccoli, sulle strade; produrranno anche perdita di posti di lavoro, specialmente per giovani, aggiungendo danno a danno. Questo taglio di risorse si somma alla completa mancanza di strategia del nostro Paese nelle politiche minorili, per la tutela e la promozione dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, per la famiglia; non è stato infatti finanziato negli scorsi anni il Piano Nazionale Infanzia e Adolescenza, non è stato rifinanziato il Fondo per i Nidi, è stato tagliato il Fondo Nazionale per lo Politiche Sociali e le risorse per le politiche per la famiglia sono da anni ferme a cifre irrisorie. Stiamo ancora aspettando i “Livelli Essenziali”, di cui si parla da più di 10 anni e che dovevano supplire al primo grande taglio avvenuto nel 2003, quando il 70% del Fondo per l’Infanzia andò alle Regioni (per poi scomparire). In 10 anni lo Stato Italiano ha cancellato l’80% del Fondo Nazionale Infanzia e Adolescenza!

Quest’anno la politica italiana si è vestita da Babbo Natale, è entrata nelle case dei bambini ma invece che lasciare regali si è portata via un pacco ogni cinque. 

Arciragazzi e Arci sono impegnate oggi più che mai nella denuncia di queste scelte, che sono ingiuste e contrarie allo sforzo di tutti per far tornare a crescere il nostro Paese. Investire sui bambini e sui ragazzi deve tornare ad essere una priorità!

domenica 24 novembre 2013

Un'Italia da ricostruire partendo dai bambini, dai ragazzi e dai giovani

Il prossimo 29 novembre si terrà a Roma il X° Congresso Nazionale Arciragazzi

Il Congresso di Arciragazzi nazionale si aprirà nel pomeriggio del 29 novembre nella sala Gonzaga del Comune di Roma, in via della Consolazione 4 (Campidoglio), ed è prevista la partecipazione di rappresentanti istituzionali. Il Congresso proseguirà e si concluderà poi presso la sede di Arci nazionale (Malafronte), in via dei Monti di Pietralata 16. Oltre ai lavori congressuali, sono previste due serate di spettacolo - una musicale all'ARCI venerdì 29 e l' altra teatrale al CARPET in via Luigi Morandi, 9 sabato 30 - offerte da Arciragazzi di Roma a tutti i soci, anche non delegati.

Registrati all'evento cliccando qui

leggi il documento precongressuale cliccando qui

Guarda la diretta in steaming del congresso (dalle ore 16 del 29 novembre) grazie a TeenPress Roma



Watch live streaming video from teenpressroma at livestream.com

venerdì 22 novembre 2013

Concluse le iniziative promosse da Arciragazzi in occasione della giornata dei diritti

Anche il 20 novembre 2013 ha visto impegnati i volontari dell'associazione Arciragazzi con svariate iniziative in tutta Italia per ricordare il 24° anniversario della Carta dei diritti dell'infanzia e dell'adolescenza, approvata il 20 novembre 1989 dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite, ratificata poi in Italia il 27 maggio 1991 con la legge 176. E' un momento molto importante per tutti i circoli Arciragazzi, un'occasione per sensibilizzare la cittadinanza ai temi della tutela e della pratica dei diritti in un paese poco attento alle esigenze dell'infanzia e dell'adolescenza. Diverse le attività proposte: seminari, animazioni pubbliche, marce e cortei, ce le racconta il Presidente Nazionale Arciragazzi, Lino D'andrea, intervistato proprio lo scorso 20 novembre, a Palermo, in un incontro promosso dal terzo settore siciliano, dove, partendo dalla giornata dei diritti, si è fatto il punto della situazione sull'attenzione che in città viene data ai minori e  ai giovani, elaborando un documento programmatico da proporre alle amministrazioni comunali e regionali che, negli anni della crisi economica e delle emergenze spesso non prestano la giusta attenzione alla tutela e alla pratica dei diritti.

martedì 19 novembre 2013

24° ANNIVERSARIO DEI DIRITTI DELL’INFANZIA E DELL’ADOLESCENZA

Ecco tutte le iniziative Arciragazzi in Sicilia

Palermo 20/11 
Arciragazzi Sicilia organizza un Seminario “Seminare sogni, raccogliere diritti” aperto a insegnanti, educatori, addetti ai lavori, genitori, giovani, tirocinanti, Cesvop – Centro servizi di volontariato – Via Maqueda 334 – ore 16,00 

22/11/ - Circolo Arciragazzi Ludoteca di Borgo Nuovo – giochi, animazione sui temi dei diritti 

Siracusa 20/11
 6°Marcia dei Diritti – Piazza Pantheon ore 9,15 – Piazza Duomo 12,00 partecipano tutte le classi degli Istituti Comprensivi A Siracusa, Arciragazzi e Associazione Zuimama con il Sistema Formativo Integrato- Città educativa (coordinamento tra scuole , assessorati comunali ed enti del privato sociale) promuove un percorso partecipato con alunni, insegnanti e operatori per la promozione della Carta dei Diritti e della cittadinanza attiva 

Modica 20/11 
 La Cooperativa l'Arca ha intrapreso un percorso di riappropriazione del quartiere Treppiedi Nord; in occasione della Giornata dei diritti dell'Infanzia è prevista animazione di strada ed una festa con la partecipazione del quartiere; presso la Loditeca Kirikù – Laboratorio formativo sui diritti

Milazzo 21/11
L'Associazione Il Giglio all'interno del progetto la città di gigliopoli, propone una giornata dedicata all'argomento dei Diritti con favole, animazione e giochi 

Caltagirone 20/11
La cooperativa S. Giovanni Bosco organizza un momento di incontro con i bambini e le bambine della scuola Sacro Cuore per approfondire il tema dei Diritti dell'Infanzia attraverso il gioco, le favole, ed una discussione guidata. www.arciragazzisicilia.org