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martedì 10 marzo 2015

Si chiude la "Settimana di Palermo Educativa"

Con la partecipazione di oltre 250 persone è stato presentato e firmato il Progetto per Palermo Educativa che è frutto del percorso condotto in città, grazie al Festival della Città Educativa. La grande partecipazione dimostra il forte interesse della società civile palermitana e delle istituzioni locali alla rinascita di Palermo a partire dalle questioni educative.

Fra i tanti partecipanti vi erano rappresentanti del mondo del volontariato e del Terzo settore, della Questura, della Polizia municipale, della giustizia minorile, dell'Università... In particolare, erano anche presenti: il garante nazionale per l'Infanzia e l'Adolescenza, Vincenzo Spadafora; il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando; la dirigente dell'Ufficio Scolastico Regionale Sicilia, Maria Luisa Altomonte.

Per chi non fosse riuscito a partecipare, ma volesse sottoscrivere il Progetto, può inviare una e-mail di adesione e sottoscrizione a info@palermoeducativa.it

Foto e documenti al sito www.palermoeducativa.it

Di seguito alcuni contributi video realizzati durante la settimana:

Il Garante dell'Infanzia e l'Adolescenza Lino D'Andrea presenta le giornate di Palermo Educativa.





Arciragazzi Palermo alla Settimana Educativa:



Il Laboratorio "Città in tasca"



sabato 28 febbraio 2015

Parte la "Settimana di Palermo Educativa"

Il Festival della Città Educativa è giunto al suo culmine. Dal 2 al 7 marzo, infatti, ai Cantieri Culturali alla Zisa di Palermo (Via Paolo Gili, 4, è possibile parcheggiare all'interno) si svolgerà la Settimana di Palermo Educativa, che corrisponde alla Terza Fase del Festival, quella del Saper Essere.

E' il momento in cui insieme si condividerà un progetto comune di Città a partire dai diritti dei più piccoli. E poi, nella cerimonia del 9 marzo (ore 15,30 alla Sala De Seta dei Cantieri) ciascuna realtà coinvolta sottoscriverà il progetto impegnandosi ad attuarne concretamente un "pezzo".

Si inizia il 2 marzo alle ore 15,30 con l'inaugurazione a cui prende parte anche il sottosegretario all'Istruzione, Davide Faraone. Poi, a seguire, intorno alle 16,30, la presentazione del Concorso Nazionale "Spazio pubblico e democrazia: gloria, degrado e riscatto delle piazze d’Italia".

La prima giornata della settimana si chiude con il concerto dell'orchestra e del coro "Quattrocanti" alle ore 18,30. Mostre, spazi espositivi, spettacoli, laboratori, proiezioni, conferenze, eventi culturali, attività sportive, animazione, dimostrazioni delle Forze dell'Ordine, dei Vigili del Fuoco, della Protezione civile... e sabato pomeriggio la Fanfara dei Carabinieri.

Anche i volontari di Arciragazzi Palermo saranno presenti tutti e 6 le giornate sia con uno stand informativo presso la Sala Tre Navate, sia con il seminario "Maestri di Gioco", inserito all'interno delle attività di Arciragazzi Nazionale a seguito del protocollo di intesa con il MIUR per la formazione degli insegnanti. Questo laboratorio, rivolto a tutti gli insegnanti delle scuole Primaria e Secondaria di 1° grado, sarà gestito in collaborazione con la Cooperativa Argonauti presso la Sala "De Seta", il 5 e il 6 Marzo dalle 15,30 alle 18,30 (Seminario Gratuito ma aperto a max 40 insegnanti, per informazioni e iscrizioni inviare una mail a patti.nicolina@gmail.com).

I volontari di Arciragazzi, inoltre, durante le giornate della "Settimana di Palermo Educativa", realizzeranno, in collaborazione con le altre associazioni di Palermo il laboratorio "La Città In Tasca", già sperimentato da parecchi anni presso la ludoteca "Ragazzarci", si tratta di un percorso ludico-formativo rivolto ai giovani volontari  che, assieme ai bambini che interverranno alla manifestazione, costruiranno una città in miniatura all'interno della Sala "Perreira". L’attività vedrà coinvolti più di 15 giovani volontari e più di 50 bambini provenienti da diverse realtà Palermitane che, attraverso laboratori e attività ludiche, prepareranno, durante i giorni del festival, tutto il necessario per costruire la loro "città a misura di bambino" che verrà allestita e inaugurata Sabato 7 Marzo, a conclusione della 6 giorni di Palermo Educativa.

Tutte le attività sono gratuite, non mancate! Vi Aspettiamo!!!

Maggiori informazioni e programma dettagliato su www.palermoeducativa.it 

martedì 6 gennaio 2015

Parte a Palermo il Festival della Città Educativa

Sottoscritto il «Patto educativo per la Città di Palermo» con la semplice cerimonia del 5 gennaio 2015 (clicca qui per i dettagli), il Festival si avvia a concludere la prima fase, quella del Sapere con dei seminari dal 12 al 15 gennaio 2015, un fitto calendario di incontri e seminari che si svolgeranno a Palermo e che sono rivolti a tutti e sono ad ingresso libero.
Sul sito www.cesvop.org sarà possibile accedere al calendario degli incontri,al testo del Patto, aderenti al 5 gennaio 2015, modulo di adesione online.

Per maggiori informazioni www.palermoeducativa.it


giovedì 1 gennaio 2015

5 gennaio, si inaugura Palermo 2015 Città Educativa

A Palermo in Piazza Pretoria, il prossimo 5 gennaio alle ore 10,30 si inaugura l'anno di Palermo Città Educativa. Si inizia, proprio il 5 gennaio, con la sottoscrizione di un Patto educativo per la Città (a cui sinora hanno aderito oltre 90 realtà istituzionali e sociali) e si prosegue con le fasi culminanti del Festival della Città Educativa che animerà con un ricco calendario di incontri, seminari, laboratori ed eventi il capoluogo siciliano. L'obiettivo finale è la definizione di un progetto di città a partire dai diritti dell'Infanzia e dell'Adolescenza da attuare con impegni precisi e verificabili che verranno realizzati proprio da coloro che hanno aderito. Il CeSVoP è tra i promotori dell'iniziativa e seguirà anche l'organizzazione del Festival. Tutte le organizzazioni di volontariato della città e la cittadinanza sono invitate a partecipare. La partecipazione del volontariato è importante per rafforzare la collaborazione con istituzioni e amministrazione comunale in modo da dare, attraverso l'educazione e nuove forme di socialità, una vita migliore alla città. In allegato comunicato stampa e locandina dell'evento con preghiera di massima diffusione. L'evento può essere seguito anche su facebook attraverso il gruppo palermoeducativa (puoi iscriverti liberamente) e su twitter attraverso #palermoeducativa. Inoltre, è in costruzione il sito www.palermoeducativa.it
Maggiori info su www.cesvop.org

lunedì 17 novembre 2014

Festival della Città Educativa A Palermo 4 mesi di iniziative

Con un ciclo di seminari di apertura che si sono svolti a Palermo il 13, 14 e 17 novembre 2014, ha preso avvio il Festival della Città Educativa, un fitto calendario di iniziative organizzate dal Comune di Palermo in collaborazione con l’Università, l’Ufficio Scolastico Regionale per la Sicilia, Il Centro di Servizi per il Volontariato di Palermo, Il Movimento di Volontariato Italiano MoVI Regionale, l’Accademia Palermitana di Psicologia integrata, l’Unicef e Arciragazzi Sicilia.

L’iniziativa vuole essere un momento di incontro, conoscenza, confronto e riflessione su come sia necessario dedicare pensieri e risorse all’educazione, nella condivisa consapevolezza che si tratti di un Bene Comune.

Il festival intende diventare un appuntamento annuale, al fine di stimolare lo sviluppo di buone prassi all’interno della nostra città. La sua prima edizione abbraccerà un arco temporale di circa quattro mesi, ottobre 2014 – gennaio 2015, all’interno del quale, tutti i soggetti coinvolti si confronteranno e lavoreranno per facilitare la “contaminazione” di energie positive.

All’evento del 13 novembre 2014 erano presenti il Presidente del Consiglio Comunale Salvatore Orlando, che ha sottolineato “l’importanza di una iniziativa che mette insieme attori diversi del pubblico e del privato sociale che condividono l’interesse e l’impegno per lo sviluppo di percorsi educativi partecipati. Processi, in definitiva, di promozione della partecipazione democratica a partire dai più piccoli.”

Per l’Assessora alla Scuola Barbara Evola, “il processo di attenzione all’infanzia e all’adolescenza avviato dall’amministrazione ha avuto un grande passo in avanti con la nomina del garante per infanzia e adolescenza, primo in Sicilia, e fra i primi in Italia. Oggi con questo evento siamo ad un altro importantissimo passo, con una iniziativa che coinvolge tutta la città nella sua complessità e a cui parteciperanno studenti, docenti, operatori del terzo settore, funzionari e amministratori del mondo del profit, per condividere obiettivi e percorsi che possano ricostruire il tessuto lacero della nostra comunità e ripensare Palermo come città educativa a tutti i livelli”.

Agnese Ciulla ha sottolineato che “questa manifestazione pone e al centro della programmazione politica i diritti di bambine e bambini, quindi il futuro della nostra comunità.
In un momento di grandi emergenze sociali è importante programmare anche attraverso l’ascolto e la partecipazione di istituzioni pubbliche e private. La sfida importante consisterà nella armonizzazione e integrazione della pianificazione in vista della programmazione comunitaria al fine di utilizzare i fondi nell’interesse esclusivo di cittadini e cittadine grandi e piccoli”.

Per il Sindaco Leoluca Orlando, “questo percorso è il frutto di un importante impegno congiunto fra diversi rami dell’Amministrazione e della società civile cittadina. E’ la conferma dell’attenzione della Amministrazione comunale e di tutta la città sulla centralità dei bambini e delle bambine, cittadini di oggi e non soltanto di domani, e chiamati a svolgere essi stessi oggi un ruolo protagonista in una città che si fa città educativa senza recinti, specialistici o barriere generazionali o sociali.”

Tutto il Festival vedrà la stretta collaborazione dell’Università degli Studi, come sottolineato  dal Magnifico Rettore Roberto Lagalla, che ha ribadito “che oggi si raggiunge un traguardo importante per il consolidamento del network fra Ateneo e Città di Palermo. Il tema della Città educativa è senza ombra di dubbio una fascinosa sperimentazione pedagogica, una sfida che in un momento di straordinaria difficoltà ci impone di mettere insieme le forze. Per questo motivo è importante sottolineare come l’Università abbia assunto il ruolo e la valenza di agenzia culturale del territorio”.