Arciragazzi Palermo è impegnata da 30 anni in città nella promozione e nella tutela dei diritti dei bambini, delle bambine, dei ragazzi e delle ragazze in numerosi contesti attraverso la partecipazione attiva. Il suo obiettivo è offrire gli strumenti necessari a sviluppare le loro idee, gli aspetti cognitivi, affettivi, relazionali, e acquisire capacità critiche; potenziare le risorse tramite lo strumento del gioco, e renderli cittadini consapevoli in grado di costruire - in collaborazione con enti locali, regioni, ministeri, istituzioni nazionali ed Unione Europea - una comunità migliore.
In questo 2020, Arciragazzi Palermo pone tra i suoi obiettivi:
- Riportare i bambini e le bambine, i ragazzi e le ragazze, di nuovo per strada. Gli spazi urbani in questa nuova prospettiva diventano i luoghi della comunità, in cui ci si coltivano le relazioni tra le generazioni, in cui si attivano percorsi di solidarietà tra le diverse generazioni e le diverse classi sociali, anche alla luce del periodo post emergenza al quale con ogni probabilità seguirà un periodo di crisi economica. La strada dovrà essere il luogo di incontro nel quale si parlerà di diritti dei bambini e delle bambine ma anche nel quale si ascolterà il loro punto di vista. I temi a cui verrà posta maggiore attenzione saranno quelli connessi alla salute, all’ambiente, alla partecipazione, all’incontro tra le generazioni.
- Avviare attività autogestite dai giovani dell'associazione per promuovere la cultura, l'interculturalità e il benessere.
- Approfondire l'aspetto scientifico dell'associazione, che permette di promuovere i diritti e i valori della solidarietà nelle scuole e nelle università attraverso seminari, convegni, forum, corsi di formazione, ricerche e pubblicazioni.
Sostieni le nostre attività e le nostre iniziative devolvendo il 5x1000 inserendo il codice fiscale 97058830825 nella prossima dichiarazione dei redditi.
Chiuso da quando é scattata l'emergenza coronavirus, nella notte tra il 6 e il 7 maggio 2020 il plesso di Via Pecori Giraldo dell'Istituto comprensivo Sperone-Pertini ha subito un furto.
I ladri si sono intrufolati ed hanno rubato materiale didattico e computer dall'aula multimediale.
Non si sa ancora se si tratta di un atto vandalico o attentato mafioso, di certo la scuola in contesti socio-economici deprivati e contrassegnati dalla marcata presenza di associazioni criminali e dall'abbandono scolastico costituisce l'unico avamposto di legalità.
L'associazione Arciragazzi Palermo e tutti i soci esprimono massima solidarietà nei confronti dell'Istituto Sperone-Pertini, della dirigente, dei suoi docenti e soprattutto dei bambini e delle bambine delle famiglie del quartiere Sperone che di questo atto criminale sono le prime vittime.
Sabato 28 marzo 2020 dalle ore 9, presso il TRIBUNALE PER I MINORENNI DI PALERMO – AULA BAVIERA, via Principe di Palagonia 135, si sarebbe dovuto tenere il seminario “IO NON MI DIVIDO: LA CARTA DEI DIRITTI DEI FIGLI NELLA SEPARAZIONE DEI GENITORI”.
Il seminario sarebbe stato il momento conclusivo del progetto IO NON MI DIVIDO, un percorso informativo ed educativo che, da novembre 2019 ha visto più di 30 professionisti volontari sul territorio delle 8 circoscrizioni di Palermo in attività di ascolto dirette rivolte a bambini e famiglie.
l’emergenza COVID-19 ci impedisce di farlo nella maniera tradizionale, i volontari del Consultorio MIF in collaborazione con Arciragazzi Palermo, in attesa di poter individuare una nuova data utile, hanno realizzato una preview online! guardala subito cliccando qui, BUONA FORMAZIONE!
SI COMUNICA CHE, A CAUSA DEL PROVVEDIMENTO DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI RELATIVAMENTE L'EMERGENZA CORONA VIRUS, Il CONGRESSO ARCIRAGAZZI PALERMO PREVISTO PER SABATO 8 MARZO 2020 E' STATO ANNULLATO. COMUNICHEREMO AL PIU' PRESTO LA NUOVA DATA.
Domenica 8 marzo dalle 9,30 presso la sede di Corso Finocchiaro 195/B a Palermo si terrà il CONGRESSO ARCIRAGAZZI PALERMO, per il rinnovo delle cariche sociali e per la condivisione e approvazione del nuovo documento politico 2020-2022.
Tante le sfide da affrontare in questo nuovo triennio 2020-2022. Il Congresso è un momento molto importante per Arciragazzi, sia per fare il punto della situazione su quanto fatto fin'ora, sia per condividere e approvare il documento politico che costituirà la bussola da seguire negli anni a venire.
Il congresso avrà luogo presso la sede di Arciragazzi Palermo in Corso Finocchiaro Aprile 195/B, l'incontro non è riservato ai soli soci, ma, in linea con i principi partecipativi di Arciragazzi, sarà aperto anche a simpatizzanti, rappresentanti di altre organizzazioni e quanti hanno voglia di dare il proprio contributo a questo nuovo passaggio associativo. Le attività inizieranno alle 9,30, la chiusura dei lavori è prevista per le 13,30.
E' già possibile visionare la bozza del documento politico che verrà discusso al congresso cliccando qui.
Tutta l'associazione ringrazia la presidenza uscente, in particolar modo la presidente Antonella Serio, per il lavoro svolto in questi ultimi 3 anni e fa un grosso in bocca al lupo a quella che sarà la nuova dirigenza per le mille sfide che ci aspettano nel nuovo triennio.
Per ulteriori informazioni arciragazzipal@gmail.com
A seguito dell’ordinanza del Tribunale di Palermo che blocca lo svolgersi di attività ludico-sportive presso l’oratorio della parrocchia Santa Teresa del Bambin Gesù come conseguenza di un esposto fatto da 4 condomini degli edifici attigui al cortile della parrocchia, Arciragazzi Palermo e il Consultorio dei diritti MIF, da sempre impegnati nella tutela e nella promozione del diritto al gioco, esprime il suo punto di vista attraverso un articolo che puoi leggere cliccando qui
A Palermo si parla di separazione dal punto di vista del minore grazie a un progetto educativo promosso da Arciragazzi Palermo, Consultorio dei diritti MIF, Garante dei diritti dell’Infanzia de dell’Adolescenza del Comune di Palermo con il supporto del Garante Nazionale per i diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza.
Si tratta di un percorso informativo ed educativo che nei mesi di novembre e dicembre 2019 ha visto protagonisti più di 30 volontari sul territorio delle 8 circoscrizioni di Palermo in attività di ascolto dirette rivolte a bambini e famiglie.
Durante questi incontri è stata condotta una indagine attraverso la somministrazione di oltre 300 questionari. Obiettivo di questa indagine è quello di capire quanti vivono direttamente o indirettamente questioni di disgregazione familiare e quanti conoscono i relativi diritti.
E’ stata inoltre posta l’attenzione alla divulgazione della “Carta dei diritti dei figli nella separazione dei genitori” dell’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza. Dieci articoli che definiscono altrettanti diritti di bambini e ragazzi alle prese con il percorso che parte dalla decisione dei genitori di separarsi.
Da gennaio a Marzo 2020 i volontari protagonisti di questo percorso, saranno disponibili gratuitamente per fornire consulenza e orientamento per coppie in fase di separazione.
Le attività dello sportello si terranno presso la sede di Arciragazzi Palermo tutti i giovedì dalle 15,30 alle 18,30 nella sede di C.so Finocchiaro Aprile 195/B.
Il percorso si concluderà con un seminario che si terrà il 28 marzo nel quale si esporranno gli esiti del progetto e verrà presentata la ricerca condotta.
E’ possibile usufruire del servizio gratuito dello sportello IO NON MI DIVIDO anche attraverso questo sito: se stai affrontando una separazione e vuoi garantire il benessere dei tuoi figli, grazie a IO NON MI DIVIDO potrai ricevere gratuitamente supporto, ascolto e orientamento in questa difficile fase della vita.
Prenota subito un colloquio con uno dei professionisti volontari del progetto cliccando QUI
“Dalla famiglia alle famiglie. Una molteplicità di modelli familiari visti attraverso gli occhi del bambino”. Questo il titolo del seminario multidisciplinare organizzato da AFAP, Arciragazzi Palermo, Anolf Sicilia, Consultorio MIF in collaborazione col CeSVoP che si terrà sabato 23 novembre 2019 a Palermo, Palazzo Steri.
In occasione del trentennale della ratifica della Carta ONU sui diritti dell'Infanzia e dell'Adolescenza, sottoscritta il 20 novembre 1989 a New York, le associazioni AFAP (Associazione Famiglie Affidatarie Palermo), Arciragazzi Palermo, ANOLF (Associazione Nazionale Oltre Le Barriere) Regionale Sicilia, Consultorio dei diritti MIF, in collaborazione col CeSVoP organizzano un seminario multidisciplinare sui nuovi modelli familiari.
Monogenitoriale, di fatto, allargata, ricostituita, omosessuale, immigrata, sono solo alcuni dei modelli di famiglia espressione della società moderna.
Si sente spesso, in tv, sui giornali e sopratutto nei dibattiti politici rivendicare quello della "famiglia tradizionale" come unico modello da riconoscere e sostenere, sopratutto in termini di diritti. Tuttavia nella maggior parte dei casi, anche chi rivendica tale esclusività, è già parte integrante di un modello familiare differente, in quanto divorziato, in quanto genitore di figli avuti da relazioni differenti, in quanto coniuge di una persona divorziata.
Si potrebbero fare miliardi di esempi, ma la realtà è che il mito della famiglia nucleare composta da mamma, papà e figli è oggi solo una delle possibili forme di famiglia.
La famiglia di oggi ha assunto una maggiore complessità, differenziazione e frammentazione, pur rimanendo il sistema solidale, base per il senso di identità e di appartenenza, su cui le persone preferiscono investire.
A parlare di famiglia e nuovi modelli familiari, sabato 23 novembre allo STERI ci saranno psicologi, avvocati, volontari, counselor, professori, docenti universitari, esponenti delle istituzioni, ma anche cittadini che porteranno il loro modello di famiglia.
Introdurrà il seminario Vincenzo D'Amico, presidente del Consultorio dei diritti MIF. Interverranno, fra gli altri
Maria Carmela Venuti, Professore Ordinario Diritto Civile, Università degli Studi di Palermo
Fabrizio Lo Forte, Giudice Ordinario, 1° Sezione Civile – Tribunale di Palermo
Valentina Campanella, Presidente Regionale Anolf, Componente Comitato Direttivo CeSVoP
Modererà l'incontro Claudia Vitale, Avvocato, volontaria del Consultorio dei diritti MIF
La giornata sarà impreziosita da alcune clip video sul tema proposte dal narratore palermitano Salvo Piparo.
Nel pieno rispetto dell'ambiente, tutte le associazioni che organizzano il seminario, hanno deciso di limitare al massimo la stampa di materiale cartaceo.
Tutta la documentazione del seminario, sarà pertanto disponibile online in una apposita sezione dedicata (clicca qui) dove, nei giorni successivi al seminario, sarà possibile accedere alle riprese video di tutti gli interventi.
Tre seminari per parlare di educazione e diritto al gioco coinvolgendo più di 200 persone fra professionisti, avvocati, psicologi, pedagogisti, educatori, docenti, insegnanti sperimentando, per una settimana, una vera e propria Comunità educante. La manifestazione è iniziata il 24 maggio 2019, presso la Galleria d'Arte Moderna con il seminario “La convenzione ONU sui diritti dell’Infanzia e Adolescenza: 30 anni di diritti, gioco e partecipazione” che ha avuto come relatori il Garante dei diritti dell'Infanzia e dell'adolescenza Pasquale D'Andrea e il Presidente Nazionale Arciragazzi Camillo Cantelli, che, prendendo spunto da come, in questi ultimi 30 anni è stata applicata in Italia la Convenzione ONU sui diritti dell'Infanzia e dell'adolescenza, hanno stimolato la riflessione sulla necessità di mettere al centro il tema dell’educazione in tutte le comunità cittadine.
Il tavolo dei relatori del seminario "HOMO LUDENS"
La settimana dei diritti è proseguita con il seminario"Homo Ludens, il diritto al gioco: ripensare gli spazi e i luoghi" che si è tenuto presso l'Aula Baviera del Tribunale per i Minorenni di Palermo il 25 maggio 2019. In questa occasione, è stato affrontato il tema del “gioco” visto come elemento fondamentale e stante alla base di ogni relazione umana. A pieno sostegno del titolo dell’incontro, “Homo Ludens”, hanno esposto le proprie tesi e le proprie argomentazioni vari professionisti: Avvocati, Docenti universitari, Sociologi, Insegnanti, Assessori all’urbanistica, Amministratori di condominio. Ciò ha contribuito a fornire una visione multidisciplinare dell’attività ludica. Sono intervenuti, fra gli altri: Marco Picone, Professore associato di geografia urbana, Università degli Studi di Palermo; Giusto Catania, Assessore all’urbanistica, ambiente e mobilita’ del Comune di Palermo e Daniela Baccarella, Pedagogista, mediatore familiare A.I.Me.F.
Un momento dell'attività seminariale
La manifestazione si è conclusa venerdì 31 maggio 2019, alla Galleria d'Arte Moderna di Palermo, con l'ultimo dei tre seminari dal titolo "La didattica ludica per lo sviluppo delle competenze relazionali e di cittadinanza globale" dove la relatrice Alba Spotorno, docente di Scienze Matematiche, ha proposto ai partecipanti un approccio ludico non virtuale in grado di poter aiutare lo sviluppo di sane competenze personali, relazionali e di cittadinanza in contrapposizione alla complicata realtà attuale dove, uno uso smodato della tecnologia è causa di un malessere in fortissima crescita ed evoluzione tra i giovani.
La speranza è che la ricaduta di questi seminari contribuisca a sensibilizzare sempre più la cittadinanza che educazione e diritti sono tematiche che devono stare al centro della vita sociale, e per fare questo serve il contributo di tutta la comunità.
Si parte Venerdì 24 maggio 2019 con il Seminario: "La Convenzione Onu sui diritti dell'infanzia e Adolescenza: 30 anni di diritti, gioco e partecipazione" che si terrà dalle 15,00 alle 18,00 presso la Galleria D’Arte Moderna - Sala Alfano in via Sant’Anna 21. Interverranno il Garante dei diritti dell'Infanzia e dell'Adolescenza del Comune di Palermo, Pasquale D'Andrea e il Presidente Nazionale Arciragazzi Camillo Cantelli.
Si prosegue Sabato 25 maggio dalle 9,00 alle 13,30 al Tribunale per i Minorenni di Palermo in via Principe di Palagonia 135 con il seminario "Homo ludens. Il diritto al gioco: ripensare gli spazi e i luoghi". Interverranno, fra gli altri: Giuseppe Di Chiara, ordinario di Diritto Processuale penale dell’Università degli Studi di Palermo; Marco Picone, Professore associato di Geografia urbana dell’Università degli Studi di Palermo; Pasquale D’Andrea, Garante dell’Infanzia e dell’Adolescenza del Comune di Palermo; Giusto Catania, Assessore urbanistica, ambiente e mobilità del Comune di Palermo; Daniela Baccarella, Pedagogista e Mediatore Familiare A.I.Me.F.; Maria Cinzia Mantegna, Assistente Sociale; Carmelina Vaccaro, Pedagogista e Valeria Gattuso, Amministratrice di Condominio e socia ARAI.
Le iniziative sono tutte in collaborazione con il Consultorio dei diritti MIF, AFAP (Associazione Famiglie Affidatarie) Palermo, ANOLF (Associazione Oltre Le Frontiere) Sicilia con il supporto del CeSVoP (Centro di Servizi per il Volontariato di Palermo) .
I seminari sono totalmente gratuiti e aperti alla cittadinanza, occorre però, vista la capienza limitata degli spazi, confermare la presenza compilando un modulo online: - Modulo di iscrizione per seminario "La Convenzione Onu sui diritti dell'infanzia e Adolescenza: 30 anni di diritti, gioco e partecipazione". Palermo 24 maggio 2019 Galleria d'Arte Moderna dalle 15, 00 alle 18,00 (clicca qui) - Modulo di iscrizione per seminario "Homo ludens. Il diritto al gioco: ripensare gli spazi e i luoghi". Palermo 25 maggio 2019 Tribunale per i Minorenni di Palermo dalle 9,00 alle 13,30 (clicca qui) - Modulo di iscrizione per seminario"La didattica ludica per lo sviluppo delle competenze relazionali e di cittadinanza globale". Palermo 31 maggio 2019 Galleria d'Arte Moderna dalle 15, 00 alle 18,00 (clicca qui)
Spettacoli, laboratori, proiezioni e tanto altro ancora. Sono oltre 100 gli appuntamenti sparsi per la città e creati a misura di bambini e bambine, famiglie ed educatori in occasione della terza edizione del “ Mese dei diritti”, che si svolgerà a novembre .
L’iniziativa è promossa dal Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza del Comune di Palermo, Pasquale D’Andrea che afferma: “ E’ fondamentale mettere in primo piano i bisogni dei ragazzi e delle ragazze, non tanto in un’ottica futura quanto presente, e renderli attori principali nel palcoscenico della propria città. I temi che quest’anno andremo ad affrontare – continua D’Andrea– sono: la diffusione della cultura dei diritti; la promozione del turismo familiare e il contrasto alla povertà educativa. Temi fondamentali che vanno promossi e condivisi per trovare insieme strategie e obiettivi comuni nell’intento di costruzione una Comunità accogliente ed educante”.
Novembre rappresenta il mese in cui è stata firmata la Convenzione ONU di New York nel 1989, ratificata in Italia con legge 176 del 27 maggio 1991, che riconosce i bambini e le bambine come soggetti di diritto.
L'iniziativa è stata presentata mercoledì 31 ottobre 2018 presso il Teatro Garibaldi di Palermo.
Ecco gli appuntamenti principali:
Tavoli di confronto. Sono in tutto 5 i tavoli di confronto dove saranno trattati 5 ambiti di intervento: diritti civili; ascolto partecipazione; ambiente familiare; salute e sicurezza; educazione cultura sport. I temi sono relativi alle condizioni di benessere ideale per tutti i bambini e le bambine, i ragazzi e le ragazze. Ad ogni tavolo, aperto agli addetti ai lavori e ai singoli cittadini, non ci saranno degli “esperti” ma ognuno dei partecipanti è chiamato a dare la propria visione futura rispetto alla tematica e alla programmazione dei lavori per gli anni a seguire. Laboratori pensati per gli adolescenti. Quattro incontri dedicati agli adolescenti, per ascoltare la loro opinione, sentire le loro esigenze e soprattutto per individuare delle strategie comuni.
Festa all’Ecomuseo del Mare, Martedì 20 Novembre. Un pomeriggio di festa, giochi, animazione e divertimento per festeggiare la “Giornata mondiale dell’infanzia e dell’adolescenza “.
Incontri in ogni circoscrizione. Otto incontri nelle 8 Circoscrizioni di Palermo per raccogliere, elaborare e mettere a sistema le risorse del territorio utili al sostegno dei “Comitati educativi” .
Più di 100 attività rivolte ai bambini e alle bambine, ai ragazzi e alle ragazze ma anche alle famiglie, sparse per la città, per tutto il mese di novembre. (FONTE ilsicilia.it)
Emotion-wise "percorsi per il tuo benessere", in collaborazione con ALP, Kamaleonte, Arciragazzi Palermo e Comune di Palermo (Assessorato alla Scuola, salute, politiche giovanili, lavoro e Ufficio del Garante per i diritti dell'infanzia e dell'adolescenza), organizzano un Seminario esperienziale dal titolo:"Intelligenza emotiva, Mindfulness e oli essenziali", che si terrà il prossimo 20 ottobre 2018 presso la REAL FONDERIA DELLA CALA, p.zza Fonderia a Palermo.
Le emozioni giocano un ruolo fondamentale nelle nostre decisioni, comportamenti e benessere, soprattutto a livello inconscio. Il Forum Economico Mondiale nel 2016 ha individuato l’intelligenza emotiva come una delle 10 competenze chiave per il futuro, per saper vivere in questo nostro mondo che cambia così velocemente.
Questo seminario esperienziale, rivolto principalemente ad educatori, insegnanti e genitori, ha l'obiettivo di far conoscere come la chimica delle emozioni e dei pensieri – alla base dell’intelligenza emotiva – hanno un impatto sul corpo e il benessere.
La giornata si svolge in 3 sessioni durante tutto l’arco della giornata con alternanza di presentazioni teoriche e momenti esperienziali secondo il seguente programma:
9:00 registrazione
9:30 Cosa è l’intelligenza emotiva e come funziona
11:30 coffee break
12:00 Relazione tra intelligenza emotiva, mindfulness e oli essenziali
13:30 pausa
15:00 Come integrare Mindfulness ed oli essenziali nella routine quotidiana
17:30 chiusura
Facilitatrici del seminario saranno Paola Bortini e Angelica Paci consulenti e formatrici di EMOTION-WISE
La partecipazione al seminario prevede un contributo di 40€ che comprende la partecipazione al seminario, il rilascio di un attestato di partecipazione, materiali didattici ed informativi e coffee break. Durante la giornata, inoltre, saranno utilizzati prodotti fair trade e biologici nel rispetto della natura, l’ambiente e le persone.
Il 25 % del contributo versato dai partecipanti verrà devoluto al Ciai – Centro Italiano Aiuti all’Infanzia, a sostegno della soluzione abitativa per migranti neomaggiorenni “Casa S. Chiara”, avviata nell’ambito del Progetto “Ragazzi Harraga. Processi di inclusione sociale per minori migranti non accompagnati nella città di Palermo”, che partecipa all’iniziativa “Never Alone. per un domani possibile”.
Si conclude a Piazza Magione, Palermo, il percorso di
riqualificazione urbana che ha visto come protagonisti i bambini e le bambini
della I e della VII Circoscrizione.
La Città in Tasca è un laboratorio di
animazione, articolato in diverse fasi e realizzato con il supporto delle
studentesse del Dipartimento di architettura dell'Università degli studi di
Palermo che, attraverso gli strumenti utilizzati in urbanistica "passeggiata
di quartiere" e "planning for real", hanno dato
l'opportunità ai giovani partecipanti di re-interpretare e immaginare con una
destinazione d'uso differente, alcuni spazi dei loro quartieri.
Questo processo di
partecipazione, realizzato con il metodo del gioco e dell'animazione, è
fondato sull'idea di città non solo intesa come spazio di vita, ed in quanto
tale con una sua storia, una sua cultura, delle sue condizioni ambientali, ma
anche come luogo in cui esercitare il proprio diritto di cittadinanza.
Il progetto si sta realizzando grazie al lavoro dei
volontari di Arciragazzi Palermo, con il supporto delle studentesse del
Dipartimento di Architettura e il coinvolgimento dei volontari delle
associazioni Consultorio dei diritti M.I.F. (minori, immigrati e famiglie),
Handala e Casa di Paolo con il supporto del Centro Servizi per il Volontariato di
Palermo.
Un altro momento delle attività della Città in tasca
Il 13 luglio 2018, dalle 16, nella splendida
cornice del prato di Piazza Magione a Palermo (vicino il campo di calcetto) i
bambini coinvolti nelle due circoscrizioni, assieme agli operatori,
presenteranno i loro progetti di
urbanistica alla cittadinanza e alle Istituzioni invitate.
I risultati di questo percorso, dopo l'evento
del 13, verranno presentati ai comitati educativi territoriali
della città per provare a contribuire attivamente a rendere Palermo una città a
misura di bambino.
I bambini e le bambine protagonisti di un progetto di riqualificazione urbana nella prima e nella settima circoscrizione della Città di Palermo.
Dal 18 giugno al 13 luglio 2018 Arciragazzi Palermo, in collaborazione con l'Università degli Studi di Palermo - Dipartimento di Architettura, l'associazione Handala, il Consultorio dei diritti MIF e la Casa di Paolo, con il supporto del CeSVoP Centro di Servizi per il Volontariato di Palermo, organizza un percorso di progettazione urbanistica con le bambine ed i bambini della Prima e della Settima Circoscrizione di Palermo.
La Città in Tasca è un laboratorio, articolato in diverse fasi e realizzato con il grande supporto delle studentesse di architettura che, attraverso gli strumenti utilizzati in urbanistica "passeggiata di quartiere" e "planning for real", daranno l'opportunità ai giovani partecipanti di re-interpretare e immaginare con una destinazione di utilizzo differente, alcuni spazi del loro quartiere.
Questo processo di partecipazione, realizzato con il metodo del gioco e dell'animazione, è fondato sull'idea di città non solo intesa come spazio di vita, ed in quanto tale con una sua storia, una sua cultura, delle sue condizioni ambientali, ma anche come luogo in cui esercitare il proprio diritto di cittadinanza.
In tal senso, diventa importante trasferire, attraverso assemblee e lavori in gruppo, il processo partecipativo che è alla base della costruzione di democrazia. Significa inoltre dare cittadinanza ai bambini, offrire la possibilità di pensarsi come soggetti aventi diritti e responsabilità.
Il principio che sta alla base di questo percorso è la motivazione: i bambini e i ragazzi possono affrontare e risolvere problemi complessi se sono motivati e se li ritengono “loro”. Se ai bambini si riescono a porre nei giusti termini i vari livelli di un progetto che li coinvolge (e trovare questi “giusti termini” è compito degli adulti!), essi potranno dimostrare competenza.
Questo tipo di esperienza nasce negli anni ‘80 con "Arciragazzi Comitato di Roma Onlus" per promuovere spazi urbani sempre più a misura di bambino. A Palermo è stata sperimentata la prima volta dai volontari di Arciragazzi nel 2001 e, negli anni, è diventata un appuntamento fisso a conclusione delle attività associative che si sono sempre svolte nel quartiere Borgo Nuovo, sede della ludoteca dell'associazione.
Quest'anno, grazie al supporto del CeSVoP e alla rete associativa composta da Handala, La Casa di Paolo e Consultorio dei diritti MIF, l'evento coinvolgerà attivamente la prima e la settima circoscrizione della città di Palermo.
I risultati dell'esperienza verranno presentati ai comitati educativi territoriali della città per contribuire attivamente a rendere Palermo una città a misura di bambino.
Si parte con la formazione degli operatori: 18, 19, 21 e 22 giugno, dalle 16 alle 19, presso la sede della delegazione CeSVoP di Palermo, in via Pizzetti 10 i volontari di Arciragazzi Palermo, formeranno gli operatori che si sperimenteranno in questo percorso.
Successivamente, partiranno le azioni di progettazione partecipata nelle due circoscrizioni coinvolte: dal 26 giugno, per 6 incontri, presso "La casa di Paolo", via Vetriera 57 dalle 16 alle 19 e dal 5 luglio, sempre per 6 incontri, presso l'associazione "Handala", in via Rocky Marciano 15 (Scala I) dalle 16 alle 19. Si tratta dell'attività sul territorio, dove i bambini coinvolti, attraverso attività ludiche, momenti di confronto e laboratori, daranno vita a due progetti di riqualificazione urbana di due aree del loro quartiere con il supporto degli operatori.
Il 13 luglio grande festa conclusiva: i bambini coinvolti nelle due circoscrizioni, assieme agli operatori, presenteranno i loro progetti di urbanistica alla cittadinanza in uno spazio pubblico al momento ancora da individuare.
Chiunque fosse interessato a partecipare a questa esperienza può contattare l'associazione Arciragazzi Palermo al numero mobile 338 315 27 60 (Ref. Romina Vivona)
Anche i volontari di Arciragazzi Palermo fra le migliaia di persone che hanno manifestato la loro solidarietà per l'AQUARIUS, l'imbarcazione di SOS MEDITERRANEE con a bordo 629 migranti, tra cui 123 minori non accompagnati, 11 bambini e 7 donne incinte, alla quale il Governo italiano ha negato lo sbarco e che si trova ancora in alto mare in cerca di un approdo sicuro. Infatti, nonostante la disponibilità del Governo spagnolo, il comandante della nave ha dovuto stanotte rifiutare l'offerta perché le condizioni dei passeggeri e le avverse condizioni meteo che stanno arrivando sul mar Mediterraneo, non consentono di fare ancora tutte le miglia che separano la nave, che in questo momento si trova tra la Sicilia e Malta, da Valencia.
Quella di ieri sera, organizzata in pochissime ore, è stata una marcia silenziosa con momenti di raccolta per ribadire che Palermo è una città che non vuole negare il Diritto alla Vita a nessun essere umano. Un porto aperto dove hanno sfilato in centinaia con striscioni ribadendo tutti che LE FRONTIERE UCCIDONO.
Anche i volontari di Arciragazzi Palermo hanno preso parte a questa marcia di solidarietà, che ha visto la partecipazione del sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, alcuni Assessori, la Cledu, la Cgil, Sinistra Comune, Sinistra Italiana, Rifondazione e Potere al Popolo, i missionari comboniani, il Centro Astalli, le associazioni della rete dell'accoglienza come l'Arci Porco Rosso.
Anche i volontari di Arciragazzi Palermo prendono posizione in merito: "No, mi spiace, non parla alla pancia degli italiani; piuttosto parla all'ultimo tratto dell'intestino e ne solletica i vermi. È da quel verminaio che esce fuori lo schifo e la violenza!" - in riferimento alle dichiarazioni fatte per motivare le decisioni prese dal nuovo Governo riguardo le manovre sull'emergenza immigrazione - "La pancia è un'altra cosa, la pancia racconta le emozioni, quelle che legano e narrano vite e storie delle persone. Non facciamoci, ancora una volta, rubare le parole: sono la nostra forza contro le brutture."
Arciragazzi, coerentemente alla propria mission, impegnata da oltre 30 anni nella promozione e nella tutela dei diritti dell'infanzia e dell'adolescenza, sarà sempre in prima linea per contrastare le scelte dell'attuale governo in materia di immigrazione: non si possono intraprendere linee così dure e intransigenti partendo dalla pelle degli immigrati, molti di loro peraltro minorenni. I diritti umani, sopratutto quelli dei bambini, devono essere esigibili indipendentemente dalla latitudine di provenienza.
Stamattina ci siamo svegliati con una tristissima notizia: Pino Pennisi non è più con noi! lo storico presidente di Arciragazzi Siracusa è andato via nella notte fra il 3 e il 4 giugno.
Personaggio notissimo a Siracusa per la sua attività di cantastorie e divulgatore della lettura tra i bambini, Pino Pennisi è stato l’animatore di decine di iniziative rivolte al mondo dell’infanzia. Con Arciragazzi e con la Biblioteca comunale ha organizzato e animato centinaia di appuntamenti dedicati ai più piccoli.
Pino se ne è andato con grande umiltà e dignità. In silenzio e discrezione. Tutti sapevamo della sua terribile malattia, della sua battaglia che lui conduceva con coraggio e tenacia.
"Pino Pennisi è stato fra i primi in Sicilia a credere, tantissimi anni fa, nella nostra associazione, dimostrando, da subito, di aver trovato una casa per la sua passione per il volontariato e le convinzioni politiche e sociali"; a parlare è Camillo Cantelli, Presidente nazionale Arciragazzi, che nel ricordare l'operato di Pino aggiunge: "Il suo contributo è stato fondamentale in Sicilia per lo sviluppo di una nuova attenzione sui diritti dell'infanzia e dell'adolescenza. Le sue azioni, i tanti volontari e volontarie che ha cresciuto, il suo agire politico, sono l'eredità che ci consegna".
Anche Lino D'andrea, attuale Garante dei diritti dell'Infanzia e dell'adolescenza del Comune di Palermo e storico presidente di Arciragazzi Palermo, si unisce al cordoglio per la perdita di una figura così autorevole nel panorama del volontariato siciliano: "Abbiamo perso un compagno di battaglie ma continueremo il nostro cammino anche per lui". Lino D'andrea ha condiviso con Pino tantissime attività e iniziative tra le quali, la costituzione, nel 2001 di Arciragazzi Sicilia, organismo regionale dell'associazione che oggi conta più di 10 affiliati in tutta la regione.
Proprio l'attuale presidente di Arciragazzi Sicilia, Patrizia Opipari, aggiunge: "Sono profondamente rattristata per la perdita di Pino, lo scorso aprile abbiamo organizzato il Congresso Regionale Arciragazzi proprio a Siracusa per stare vicino a lui. Tanti e tante sono stati i giovani cresciuti sotto l'esempio di Pino, alcuni di loro sono adesso dirigenti di organizzazioni nate per portare avanti gli stessi valori di Arciragazzi, un saluto particolare alla moglie Carmen e al figlio Renato".
Tante le parole in ricordo di Pino e del suo impegno sociale e politico sopratutto da parte dei volontari di Arciragazzi Siracusa che con lui sono cresciuti:
"Pino, le tue storie ed il tuo esempio sono e saranno sempre come un faro. Anche quando tutto sembra perduto dobbiamo tenere bene a mente che se siamo nella verità nulla dobbiamo temere" Alessandro Bottaro.
"Sei stato, oltre ai miei genitori, fra le pochissime persone che sono state per me un modello ed un esempio da seguire. È grazie a te se oggi l’educazione per i bambini è parte integrante della mia vita" Salvo Corso.
"Ciao Pino, grazie per tutto quello che mi hai insegnato e per le belle esperienze che grazie a te ho fatto. Grazie per aver colorato di emozioni le nostre vite, questa città e le vite di migliaia di bambini che hanno avuto la fortuna di conoscerti e di sperimentare la gioia e la meraviglia di "crescere giocando". Mi e ci hai lasciato una grande responsabilità, quella di continuare a fare ciò che con amore, passione, entusiasmo, correttezza, lealtà, determinazione e una bella dose di testardaggine hai sempre fatto" Tiziana Biondi.
"Manchi già tanto da un po’ di mesi...il tuo vuoto più volte ha tuonato forte ma oggi hai spezzato le nostre speranze. Sei stato forte anche in quest’ultima battaglia. La valigia che ci hai donato con le tue letture i tuoi insegnamenti è infinita di tanto lavoro che continueremo con tutte le nostre forze. Non sarà x niente facile..Arciragazzi perde tanto... Siracusa perde tantissimo.. la Sicilia ed il nazionale idem. Cercheremo di portare avanti le tante lotte fatte insieme, hai cambiato la visione di vedere il mondo dell’infanzia e adolescenza della tua città..spero che tutti ne facciano tesoro..hanno provato a distruggerci e non ci sono riusciti e mai ci riusciranno"Zuimama Arciragazzi.
Stasera, 4 giugno 2018 ore 20 veglia a Bosco Minniti (Siracusa). I funerali saranno domani ore 15:30 presso la chiesa di Bosco Minniti.
Grazie Pino, ricorderemo sempre il tuo sorriso e la tua voglia di giocare, un abbraccio da Arciragazzi!!
Arciragazzi Palermo è un'associazione di volontariato impegnata da 27 anni in città nella promozione e nella tutela dei diritti dei bambini, delle bambine, dei ragazzi e delle ragazze.
Sostieni le nostre attività e le nostre iniziative devolvendo il 5x1000, non costa nulla, basta inserire il codice fiscale 97058830825 nella prossima dichiarazione dei redditi.
Con il 5x1000 sosterrai il progetto "Riscopriamo i quartieri: dall'ascolto alla partecipazione" che vedrà impegnati i nostri volontari in attività di strada per raccogliere, attraverso il gioco, idee e proposte dei bambini, delle bambine, dei ragazzi e delle ragazze per una città sostenibile e inclusiva.
Le proposte saranno presentate alle amministrazioni locali al fine di sperimentare nuove forme di cittadinanza attiva e di valorizzazione dei beni comuni a Palermo.
Si terrà presso l'Aula Magna della Corte d'Appello di Palermo, in Piazza Vittorio Emanuele Orlando, sabato 21 aprile 2018 alle ore 9.00 il seminario "La persona al centro: esperienze e buone prassi di contrasto alla povertà educativa". Un incontro multidisciplinare promosso da Arciragazzi Palermo e dal Consultorio dei diritti MIF.
La manifestazione è organizzata in rete con le associazioni AFAP (Associazione Famiglie Affidatarie Palermo), ANOLF Sicilia (Associazione Nazionale Oltre le Frontiere" in compartecipazione con il CeSVoP, Centro di Servizi per il Volontariato di Palermo con la partnership del Dipartimento di Giurisprudenza dell'Università di Palermo, il Garante dell'Infanzia e dell'Adolescenza del Comune di Palermo, AnCoRe (Associazione Nazionale Counselor Relazionali), AIMF (Associazione Italiana Mediatori Familiari) e CNCP (Coordinamento Nazionale Counsellor Professionisti).
Il seminario sarà l'occasione per affrontare la tematica della povertà educativa a Palermo attraverso il contributo e le testimonianze di vari professionisti, quali Avvocati, Esperti Giuristi, Counselor, Mediatori Familiari e Pedagogisti.
Interverranno, fra gli altri: Giuseppe Di Chiara, Ordinario di diritto processuale penale, Università degli Studi di Palermo; Pasquale D'Andrea, Garante dell’Infanzia e dell’Adolescenza del Comune di Palermo; Maria Tarantino,Avvocato, volontaria del Consultorio dei diritti MIF (Minori Immigrati Famiglie); Valentina Campanella,Presidente Regionale ANOLF Sicilia, Associazione Nazionale Oltre le Frontiere; Daniele Papa,Avvocato, Cledu, Clinica Legale per i Diritti Umani; Marinella Governale,Consigliera AFAP, Associazione Famiglie Affidatarie Palermo Onlus; Daniela Baccarella,Pedagogista, Mediatore Familiare AIMeF; Giuseppe Mattina,Assessore alla Cittadinanza Solidale,
Diritto e Dignità dell'Abitare, Beni Comuni, Partecipazione del Comune di Palermo; Valentina Passariello,Counselor, volontaria del Consultorio dei diritti MIF (Minori Immigrati Famiglie); Rocco Aldo Lucido,Farmacista, counselor formatore-supervisore (L. 4/13) Tesoriere CNCP Regione Sicilia; Alessandra Patti,Counselor Relazionale Profesional,
Segretario Nazionale di ANCoRe, Associazione Nazionale Counselor Relazionali.
Parteciperanno inoltre: Leoluca Orlando,Sindaco di Palermo;Francesco Leone,Avvocato, Presidente Agius, Associazione Giuristi Italiani;Antonello Armetta,Avvocato, Consigliere dell'Ordine degli Avvocati di Palermo;Giuditta Petrillo,Presidente del CeSVoP, Centro di Servizi per il Volontariato di Palermo;Antonia Serio, Pedagogista, Insegnate, Presidente Associazione Arciragazzi Palermo;Alessandra Moscato,Mediatore Familiare e Vice consigliere A.I.Me.F. per la Regione Sicilia.
Modererà l'incontro Vincenzo D'amico, Avvocato, volontario Arciragazzi Palermo
fondatore del Consultorio dei diritti MIF (Minori Immigrati Famiglie)
Salvo Piparo
Il seminario sarà accompagnato da momenti di parola proposti dal narratore palermitano Salvo Piparo.
Durante la giornata verrà presentata la pubblicazione
“La persona al centro: l'esperienza del Consultorio dei diritti MIF” realizzata
da Arciragazzi Palermo con il supporto del CeSVoP.
L'evento ha il Patrocinio gratuito dell'Ordine degli Psicologi della Regione Siciliana, sarà pertanto rilasciato, su richiesta, regolare attestato di partecipazione, valido per il riconoscimento dell'attività seminariale all'Ordine. (dopo aver regolarmente firmato in entrata e uscita, il modulo di registrazione predisposto dalla segreteria organizzativa del seminario)
L’evento è in corso di accreditamento per:
- 3 crediti formativi dal COA di Palermo - 3 crediti formativi dal CNCP - Ordine Professionale Assistenti Sociali Regione Sicilia
Per la partecipazione all'evento è consigliata l'iscrizione online compilando l'apposito modulo cliccando qui
Il 14 e 15 aprile si è tenuto a Siracusa il Congresso regionale dell'associazione Arciragazzi Sicilia.
I numerosi partecipanti hanno discusso il documento politico in vista del Congresso nazionale Arciragazzi, che si terrà ad Amelia (TR) dal 27 al 29 aprile.
Sei i delegati, tra cui due minorenni Siracusani, che rappresenteranno la regione Sicilia.
Nella due giorni siracusana una buona parte dell’attività congressuale è stata dedicata alla presentazione e promozione del progetto No Profit Challenge nel quale Arciragazzi è uno dei partner.
Si sono inoltre tracciate le linee guida che animeranno l'associazione nei prossimi tre anni. Le decisioni congressuali hanno infatti focalizzato i valori, le azioni, le scelte strategiche per rilanciare la vita associativa e per elaborare risposte efficaci alle "domande", molteplici e complesse, che le nuove generazioni ci pongono.
Si è fatta una riflessione sulle vittime innocenti fra la popolazione siriana ribadendo la condanna della guerra e qualsiasi forma di violenza che favoriscono l’odio e i conflitti fra i popoli.
Il nuovo direttivo
I lavori si sono conclusi con l'elezione del nuovo consiglio direttivo regionale costituito al novanta per cento da donne. I nuovi consiglieri eletti, espressione delle varie realtà territoriali, sono Eleonora La Spada, Esmeralda Prinzivalli, Giusi Annamaria Collura (detta Gisella), Antonia Serio, Romina Vivona, Cristina Aripoli, Rosanna Randazzo, Marcello Potenza. Riconfermata presidente Patrizia Opipari, vice presidente Marcello Potenza, tesoriere Cristina Aripoli.
Nessuno avrebbe mai pensato che la settimana dei diritti
2017 sarebbe stata così intensa: proprio in concomitanza con il 28°
anniversario della ratifica della Carta ONU sui diritti dell’Infanzia e
dell’adolescenza, l'associazione di volontariato Arciragazzi Palermo, che da oltre 30 anni in città promuove e
tutela i diritti dei bambini, delle bambine, dei ragazzi e delle ragazze, si è trovata a fare i conti con uno dei momenti
più difficili della sua storia.
A seguito dell’ennesimo atto vandalico compiuto ai danni
della ludoteca “Ragazzarci”, spazio del quartiere Borgo Nuovo di Palermo gestito dai primi anni 90 dai volontari
Arciragazzi, si è presa una decisione
che era già da diversi mesi nell’aria, cioè quella di chiudere la ludoteca di Piazza S.Cristina 2 e ripartire con un nuovo progetto di volontariato in città.
Sono state tante le manifestazioni di solidarietà ricevute da
istituzioni, cittadinanza, associazioni e agenzie educative, tante le parole di
affetto e soprattutto tante le donazioni che ci permetteranno di ripartire. Per
questo è doveroso ringraziare tutte le persone che in questo difficile momento
ci sono state vicine, da chi ha fatto una donazione, a chi ha lasciato un
commento, a chi ci ha chiamato per una parola di conforto.
In questi momenti si ha la contezza di quanto si è
costruito, sia nel quartiere, che in città, ed è proprio dalla città che
bisogna ripartire oggi.
Articolo uscito su Repubblica Palermo lo scorso 17 novembre 2017
in cui si parla del recente furto alla ludoteca "Ragazzarci"
Al di là dei furti e degli atti intimidatori, che in tanti
anni di attività non sono certo mancati,
oggi lo spazio della ludoteca non risulta essere più al passo con i tempi e
le esigenze delle nuove generazioni; se si pensa che ancora nel 2017, dopo quasi 30
anni e tantissime richieste alle altrettante giunte comunali che si sono
alternate, non è stato mai possibile ottenere la costruzione di un bagno in questo spazio
pubblico, è chiaro che nel tempo, davvero
poco si è fatto per migliorare qualitativamente questi spazi.
Volontari, ragazzi e bambini in ludoteca
Resta l’impegno dei tanti volontari che si sono alternati in
tutto questo tempo: da chi ha rivendicato questi spazi negli anni ’80 in un
quartiere, Borgo nuovo, che in quel periodo non aveva proprio nulla, né per chi
ci viveva, né tantomeno per i bambini e i ragazzi; a chi ha portato avanti, nei
primi anni ’90 un progetto chiamato “Contro la mafia io penso a colori”, quasi
una presa di posizione, pacifica, che metteva il gioco al centro
dell’esperienza educativa in una città che viveva schiacciata da una cultura
mafiosa che proprio in quel periodo sfidava tutta la nazione con le stragi del
’92 e del ’93.
Attività negli anni '90
Questa e altre esperienze pionieristiche sul territorio nazionale hanno permesso la nascita della legge 285/97,
che per tanti anni ha permesso la nascita e la crescita di tantissimi centri aggregativi e
associazioni in tutta Italia.
Restano le storie di chi in questa ludoteca ci è cresciuto,
e negli anni è passato da utente, a operatore, fino a gestire direttamente le
attività e la programmazione, coordinando gli altri volontari, aprendo ad un
nuovo periodo, nei primi anni 2000, in cui si cominciava a praticare la PEER
EDUCATION, che, attraverso lo scambio di esperienze e di vissuti fra pari, ha
contribuito al salto culturale che in quel periodo ha investito il quartiere Borgo Nuovo, che
pian piano, ha visto la nascita di altre strutture educative, consultori,
laboratori extrascolastici che, grazie anche al supporto del consiglio della V Circoscrizione,
hanno dato vita ad una rete educativa molto forte.
"Scacco matto alla mafia", evento di piazza organizzato
da Arciragazzi Palermo in p.zza San Paolo il 23-05-2014
E poi la storia più recente, in cui si è lavorato sull'offerta educativa, supportando i volontari sul piano scientifico, grazie al supporto della Chiesa Valdese che, con il suo 8x1000 ha permesso di dare continuità alle attività della ludoteca. E' stata rafforzata la rete territoriale con associazioni, scuole e istituzioni, ciò ha permesso di poter fare, negli ultimi anni, diverse manifestazioni sul territorio, da Piazza San Paolo al Parco Robinson, spazio più volte segnalato dai volontari come in stato di degrado e abbandono e, altrettante volte restituito grazie all'impegno dei tanti volontari, negli ultimi anni con il supporto della rete "Palermo Pulita", che si sono alternati in tutto questo tempo.
Tantissime le attività proposte, una fra tutte quella della
città in tasca, un percorso ludico-formativo rivolto ai giovani volontari
dell'associazione che, assieme ai bambini del quartiere, dal 2001, ogni anno
hanno costruito una vera e propria città in miniatura, conoscendo, attraverso
il gioco, tutti i processi legati alla vita di una città, dal sistema lavorativo,
a quello democratico e organizzativo. Altra attività di rilievo è il "Pronto Intervento Scolastico", un nuovo modo di fare "doposcuola" attraverso il gioco.
Un momento di attività del Pronto Intervento Scolastico
Oggi il volontariato è davanti a nuove sfide, il disagio non
è solo nelle periferie, il disagio non è solo mancanza di servizi, alle soglie
del 2018 il disagio, nei contesti dell'infanzia e dell'adolescenza, è rappresentato dall’alienazione, dalla mancanza di identità,
dai fenomeni di bullismo e cyber bullismo, dalle nuove "dipendenze" tecnologiche, dal disimpegno, dalla mancanza di modelli educativi di riferimento. Bisogna
ritornare in strada e parlare direttamente con la gente, occorre massimizzare
le energie del volontariato per costruire sui territori, non per gestire spazi.
Quali saranno i prossimi passi di Arciragazzi a Palermo? Il
primo, come già detto, sarà quello di lasciare i locali della ludoteca a
Borgo nuovo, successivamente, a fine dicembre, si farà un evento pubblico in cui si presenterà
questo nuovo progetto di volontariato che vedrà i volontari impegnati in
attività di strada in tutte le 8 circoscrizioni della città di Palermo, per
promuovere i diritti dei bambini, delle bambine, dei ragazzi e delle ragazze
ripartendo dalle strade e dalle piazze.
Su www.arciragazzipalermo.org sarà possibile avere
costantemente aggiornamenti su questa nuova strada che l’associazione intende
intraprendere, chiunque voglia unirsi a questo viaggio è il benvenuto…ora è
tempo di ri-partire!
In prossimità del
28° anniversario della ratifica della Carta dei diritti dell'Infanzia e
dell'Adolescenza, che ricadrà il 20 novembre p.v., l'associazione Arciragazzi
Palermo si avvicina a questa importantissima data nella maniera più drammatica.
Dopo l'ennesimo
atto vandalico, 3 in poco più di 10 giorni, i volontari di Arciragazzi Palermo
decidono a malincuore di chiudere definitivamente la Ludoteca
"Ragazzarci", presente nel quartiere Borgonuovo dai primi anni '90.
Già negli ultimi 3
anni diversi sono stati gli atti vandalici compiuti ai danni dei locali di
P.zza Santa Cristina 2, adiacenti al Centro Anziani. Tutte le volte, grazie
all'impegno e alla buona volontà dei volontari, con il supporto e la
solidarietà delle istituzioni e della Circoscrizione, è stato possibile, con
molta fatica, riprendere le attività di animazione e doposcuola rivolte ai
bambini del quartiere.
Per un'associazione
come Arciragazzi, che opera in città e in tutta Italia per la promozione e la
tutela dei bambini delle bambine, dei ragazzi, e delle ragazze, proprio nel
mese di NOVEMBRE 2017, mese dell'anno importantissimo, in cui, come detto prima
ricade LA GIORNATA DEI DIRITTI (20 novembre), lo sconforto è enorme. Negli
ultimi 10 giorni, sono state ben tre le intrusioni nei locali della ludoteca,
con furto di materiale didattico e ludico, nonchè distruzione di armadi e
panche utilizzate abitualmente per le attività e, cosa ancor più devastante,
imbrattamento delle mura e dei pavimenti con simboli nazisti.
I danni sono tanti, e, ad oggi, insostenibili; dopo diverse riunioni e assemblee, la decisione è stata quella di chiudere le attività e lasciare questi locali che hanno fatto la storia dell'associazione.
La Ludoteca
"Ragazzarci" a Borgonuovo, negli anni è stata motore di cambiamenti
sociali nel quartiere, ed è ancora oggi un punto di riferimento per le
istituzioni e le agenzie educative del territorio, oggi però non è più
possibile portare avanti le attività in un clima così complesso, che
sicuramente, a giudicare da altri fatti analoghi avvenuti nel quartiere negli ultimi mesi, è espressione di un segnale del territorio del quale non può farsi
carico soltanto il volontariato.
Diventa oggi più
che mai di fondamentale importanza, avere segnali forti sia dalle istituzioni
che dalla cittadinanza, la responsabilità di atti del genere ricade su tutta la
collettività, non solo da chi ci governa, che sicuramente, è chiamato più di
altri a prestare maggiore attenzione alle piccole realtà come quella
dell'Arciragazzi, ma anche su chi vive il territorio, e rimane insensibile ad
episodi del genere, che rischiano seriamente, come più volte ribadito in
passato, di diventare parte della quotidianità e non un'eccezione.
Il senso di
abbandono è enorme, ricevere degli atti simili, per un'associazione di
volontariato, ha un peso gigantesco, non solo economico, ma soprattutto per lo
stato d'animo di chi, per tutto l'anno, cerca di trasmettere valori positivi
come il volontariato, la solidarietà, la promozione dei diritti.
Arciragazzi Palermo
di fatto si appresta ad affrontare un trasloco per lasciare in breve tempo gli
spazi della Ludoteca, le risorse economiche sono davvero poche, a breve si
attiverà una campagna di sottoscrizione alla quale ci auguriamo aderiranno in
tanti, nel frattempo è possibile fare delle donazioni al codice IBAN
IT12W0501804600000000137018 intestate a "Circolo Arciragazzi Palermo"
causale "sostegno ad Arciragazzi Palermo per trasloco", segnalaci la
tua donazione compilando il seguente form (clicca qui), verrai informato passo passo come
verrà utilizzato il tuo contributo.
Si chiude un
cerchio, un'esperienza storica, in un quartiere che negli anni 80 non aveva
spazi, infrastrutture, agenzie educative. Oggi, nonostante questa drammatica
scelta, si può dire che dei cambiamenti, grazie anche al contributo di
Arciragazzi, sono avvenuti, tuttavia, ci sono delle problematiche che
richiedono un intervento diverso da quello che può essere dato da un gruppo di
volontari due volte a settimana.
Arciragazzi proseguirà le sue attività in città, continuando a promuovere i diritti dell'Infanzia e dell'adolescenza con impegno e gratuità.
"Ciò che diciamo principio spesso è la fine, e finire è cominciare".